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SS 2017

UFASHON 

AltaRoma Alta Moda SS 2017, Giada Curti

Una nuova, sontuosa e impalpabile couture quella che Giada Curti si accinge a svelare sulla passerella di AltaRoma, suggerita dall’ecletticità dell’artista Lawrence Alma Tadema. Creazioni sartoriali che fanno eco a nobili intenti seduttivi, inebriate di raggiante leggerezza ed eterea femminilità, in un duplice gioco di sfumature. Antichità sontuose come filo conduttore di una linea che si ispira ad echi lontani, reinterpretati sulla suggestione di un simbolismo estetizzante di fine secolo.

La collezione di Giada Curti, è pensata nella sua totalità in onore della bellezza femminile, con una visione quasi onirica che ben si mescola con elementi archeologici, tesa ad onorare il corpo della donna. Fondamentale e curata la ricerca e la descrizione del particolare. Scenografie lucenti fanno da sfondo agli abiti in un palcoscenico scintillante nel quale prendono vita le preziose regine moderne. Combinazione come parola d’ordine negli equilibri dei capi, che vedono tra le proposte giacche sovrapposte a lunghi abiti ampi ed impalpabili. Mix sapiente di materiali e tessuti: mikado di seta, voile stampati con motivi floreali, pailettes sfumate e luminose. Preziose le shoesideateda Valentina Gallo design del luxury brand veneziano, per la Collezione “Giardino Segreto” di Giada Curti, interamente realizzate in Italia con materiali pregiati e ricercati, dove il tema dei fiori è stato interpretato con tessuto in crepe de chine. Tracce di un eleganza ricercata trovano spazio nei gioielli contemporanei di Alex Carelli realizzati con il ferro contrapposto alla morbidezza della forma e del colore delle pietre naturali: acquamarina, fluorite, amestista, zirconi granati e perle, creazioni uniche ispirate alla grandiosa monumentalità di Roma. Esclusive le borse gioiello in piume, orgogliosamente made in Italy, dove in un caleidoscopio di colori prendono forme originali, esaltandone una raffinata femminilità.

 

AltaRoma Alta Moda SS 2017, Giada Curti

A new, luxurious and impalpable Couture that Giada Curti is preparing to unveil on the AltaRoma's catwalk, suggested by the eclectic artist Lawrence Alma Tadema. Sartorial creations that echo noble and seductive intentions, inebriated by radiant light and ethereal femininity, in a dual shades game. Sumptuous Antiquities as the main theme of a line that is inspired by distant echoes, reinterpreted on the suggestion of an aesthetic symbolism of the fin the siecle.

The Giada Curti's collection, is thought in its entirety in honour of feminine beauty, almost a dreamlike vision well mixed with archaeological elements, it is aimed to honor the woman's body. The research and the description of the details are fundamental and accurate. Shining sets are the backdrop for the clothes in a glittering stage in which come to life the precious modern queens. Combination as the keyword in the balance of the garnments, among all the jackets overlapping long loose and impalpable dresses. Clever mix of materials and fabrics: silk Mikado, printed voile with floral motifs, shaded and bright sequins. The precious shoes created by Valentina Gallo, designer from the Venetian luxury brand, for the collection "Secret Garden" by Giada Curti, are entirely made in Italy with fine and selected materials, where the theme of flowers has been interpreted with crepe de chine. Traces of a refined elegance emerge from the contemporary jewelry by Alex Carelli, made with iron that contrasts the softness of the shape and the color of natural stones: aquamarine, fluorite, ametist, zircons, garnets and pearls, unique creations inspired by grandiose monumentality of Rome. Exclusive jewel bags in feathers, proudly made in Italy, where in a kaleidoscope of colors materialize and highlight  a refined femininity

SS 2016

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AltaRoma Alta Moda SS 2016, Giada Curti 

 

Giada Curti per la sua collezione s/s 2016, intitolata “La Divina Marchesa”, si è affidata alle fascinazioni retrò di un'epoca meravigliosa presentando, al St. Regis Hotel, nell'ambito della settimana della haute couture italiana che si concluderà domani sera, una serie di abiti ispirati alla leggendaria figura della Marchesa Luisa Casati.

Giada Curti insegue con passione sincera e un'accesa fantasia i passi di questa iconica bellezza dalla vita intensa e appassionata per farli suoi, immaginando un'Atlantide di bellezza tanto lontana quanto perduta e avventurarsi, quindi, con i suoi abiti, nella Venezia dell’Art Dèco con 21 mise d'alta moda dall'allure magica e suadente.

Tutto è un sussurro di grazia e femminilità grazie a delicate sovrapposizioni e giochi di trasparenza che suggeriscono, ma non svelano mai, per lasciare spazio all'immaginazione, come si usava fare un tempo. Preziosissimi i tessuti scelti dalla couturier, tra i tanti citiamo l'amato pizzo rebrodè applicato su  vestaglie in satin per una moda da boudoire intrigante e sensuale, soprattutto nel contrasto cromatico, sempre chic e sofisticato, tra il bianco e il nero in capi di grande classe e armonia, fedeli all'ispirazione della collezione fino alla sposa, romantica e chic, ispirata a Giovanni Boldini, altro grande protagonista di quell'Atlantide perduta di charme che Giada Curti recupera, riadattandone modernamente stilemi e codici in una collezione che si lascia ammirare e amare grazie alle emozionanti memoires che è in grado di suscitare.

AltaRoma Alta Moda SS 2016, Giada Curti 

Giada Curti for his collection S / S 2016, entitled "The Divine Marchesa", was entrusted to the fascinations of retro marvelous age presenting, at the St. Regis Hotel, part of the week of haute couture Italian that will conclude tomorrow evening, a series of dresses inspired by the legendary figure of the Marchesa Luisa Casati.

Giada Curti pursues with heartfelt passion and a heated imagination the steps of this iconic beauty from the busy life and his passion for them, imagining an Atlantis of beauty so far as to venture lost and, therefore, with his clothes, in the Venice of ' Art Deco with 21 put high fashion magical allure and persuasive.

Everything is a whisper of grace and femininity with a delicate overlays and transparency games that suggest, but do not reveal anything, to leave room for imagination, as they used to do before. Precious fabrics chosen by the couturier, among many cite the beloved lace rebrodè applied dressing gowns in satin for a so boudoire intriguing and sensual, especially in color contrast, more chic and sophisticated, between the white and the black leaders of great class and harmony, faithful to the inspiration of the collection until the wedding, romantic, chic, inspired by Giovanni Boldini, another great protagonist of quell'Atlantide lost charming that Giada Curti recovers, or adapt modern styles and codes in a collection that can be admired love and thanks to the exciting memoires that is capable of arousing.

 

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